Anna Maria D’Alò – Vita
Non rinnego nulla della mia vita, tutto ha concorso a farmi essere quella che sono.
Non rinnego nulla della mia vita, tutto ha concorso a farmi essere quella che sono.
In un libro ci sono le impronte di chi lo ha scritto e le impronte di chi lo ha sfogliato.
La cattiveria può spegnerti il sorriso fino a straziarti il cuore, ma non può impedire al sole di sorgere, interrompere il cinguettio degli uccelli o l’agitar dei mari. Ecco, questo potrebbe essere sufficiente per farti capire che, malgrado tutto, la vita continua e che non ti puoi permettere di fermarti per colpe che non ti appartengono.
Il cibo e il sesso sono due piaceri da gustare con appetito.
Soffrire e piangere significa vivere.
Ogni corpo lascia la scia del suo passaggio se è visibile anche a se stesso.
Qui ormai non condivide più niente nessuno, ché ci stanno portando via anche le mutande. Per cui quel poco che abbiamo ce lo teniamo stretto. Stiamo diventando egoisti. Ma solo per legittima difesa.