Anna Maria D’Alò – Vita
Non puoi fermare il movimento del mare… non puoi fermare la vita.
Non puoi fermare il movimento del mare… non puoi fermare la vita.
Avere una bella teoria sul senso della vita non ha mai reso felice nessuno. Siamo tutti uguali di base, siamo fatti della stessa materia dell’universo. Siamo tutti fondamentali anche, non solo utili. Infatti il modo per rendere le persone impotenti è farle sentire sostituibili. I burocrati sono sostituibili, per questo devono obbedire.
Danza la vita, tra attese e speranze.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
A volte non abbiamo bisogno di parole, ma di carezze che ci scaldino il cuore.
Le vecchie foto in bianco e nero raccontano una storia monocromatica spenta, di occhi fissi sull’obiettivo, ma sentire raccontare quelle storia da chi ha vissuto quella foto, e percepire ogni singolo colore ti fà vedere la fotografia più bella di quanto potessi immaginare.
Le sfide con il karma uno come me le perde sempre come i pendolari fanno con i treni per colpa dei ritardi.