Anna Rijtano Mallus – Destino
Viviamo la vita un po’ così, come seduti in una stazione ad aspettare chissà chi, o decidere di andare chissà dove.
Viviamo la vita un po’ così, come seduti in una stazione ad aspettare chissà chi, o decidere di andare chissà dove.
Ci sono giorni belli, pieni di sole e, in questi, i “compagni di merenda” non mancano. Poi ci sono quelli brutti e nebbiosi in cui ci si apparta in una silente tristezza. E poi ancora ci sono quelle giornate buie e nere in cui aneli un volto amico nei cui occhi leggere un sorriso, magari contagioso, ma è proprio in questi, che sono tutti indaffarati e distratti.
Meglio la consapevolezza di ciò che hai perso o l’ignoranza di ciò che non hai mai avuto?
Puoi realizzare un sogno, ma ricorda: arriva il momento in cui si deve tornare nella realtà. Solo tu però, puoi scegliere quando farlo, perché solo tu decidi quando è il momento di svegliarsi.
E Dio avrà il potere e l’autorità necessarie per evitare la classica, nel suo caso non espressa, contestazione del non poteva non sapere?
Non è esagerato dire che gli indecisi possono scegliere una strada o l’altra.
Soluzioni di questo tipo sono davvero affascinanti: le cose avvengono proprio nel momento in cui stai per convincerti che non ci sia più niente da fare. Se, invece, aguzzi l’ingenio senza darti per vinto, la soluzione arriva all’improvviso, da un luogo del tutto inaspettato, sotto una forma quasi ridicola.