Anna Rijtano Mallus – Tristezza
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
È triste la vita, che troppo presto c’invecchia e saggi ci fa troppo tardi.
I suoi sguardi si sono persi da quando lei si è allontanata da lui, e i miei ancora di più, da quando lui si è allontanato da me.
Il freddo ghiaccia anche i ricordi più caldi.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
A volte mentre si sorride, il cuore piange lacrime che trafiggono l’anima.
Mi diceva: è angosciante avvertire la sensazione di sentirsi soli in mezzo a tanti, e ancora peggio essere nella folla e non avere nessuno al tuo fianco!