Anna Rijtano Mallus – Tristezza
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
Il dolore mi pervade, scorre in ogni goccia del mio sangue che poi alla fine arriva nel cuore per trasformarsi in una grande guerra di sentimenti… la gioia e sommersa dalla tristezza, la tristezza e ormai diventata la mia unica compagna fedele e immancabile.
Lacrime di pioggia piovono sulla terra arida del tuo viso.
Vorrei trovare un po’ di forza nella mia debolezza… Vorrei scovare un po’ di leggerezza nella mia fermezza… Permettermi di rimanere indietro, calpestare la mia stessa immagine…Perso il mio entusiasmo, cosa resta di me? La vittoria finale si apprezza solo se lungo il percorso si è messi difronte a delle scelte difficili, ma ora più che una battaglia persa, mi sembra di essere giunta al momento della resa…
Quando scende una lacrima sul viso è il cuore che scioglie il suo gelo.
Il dolore è come la neve sul colle: al primo raggio di sole si scioglie. Non temere il tuo dolore oggi, è un attimo di tormenta che domani svanirà.
Se le Belle Parole fossero mattoni vivremmo tutti in sontuosi castelli costruiti da noi stessi.