Anna Ventimiglia – Stati d’Animo
Il guaio non è se non capisci gli altri, il guaio è se non capisci te stesso.
Il guaio non è se non capisci gli altri, il guaio è se non capisci te stesso.
È proprio quando non senti più niente che allora hai risolto tutto.
E quando hai attraversato il mare in tempesta, tutto quello che vuoi è trovare la calma del mare in estate, con il sole che sorge, in un giorno che nasce.
Nessuno mi pettina bene come il vento.
Cerchiamo di farci capire dagli altri, perché in fondo, non è mai stato facile per nessuno interpretare bene la propria storia. Perché l’individuo ha in sé il racconto della sua vita.
Tutto ciò che sapete di me è solo ciò che vi ho concesso di sapere. Tutto quello che pensate sul mio conto, rasserenatevi, è solo il minimo. Tutto quello che volete da me, non lo otterrete mai! Sapete perché? Perché io non vi conosco, non vi devo nulla, siete come polvere spostata dal vento.
Subisco black out mentali, una specie di ibernazione dove non accade nulla. Poi, all’improvviso, mi ritrovo davanti ad uno specchio invecchiato di dieci anni. Dove cazzo sono stato tutto questo tempo?