Annamaria Crugliano – Abuso
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Gli angeli non possiedono doni più belli di te!
La tua invadenza mette a dura prova la mia pazienza.
Tanto l’indifferenza non fa più differenza.
Gli unici veri buoni sono i santi e, di loro, non ho mai sentito fare…
Anche se le mie rose sono appassite ne è rimasto il profumo.
Per esprimere un tuo pensiero, parli, parli, parli con paroloni che sembrano venir dallo spazio, creando intorno ate una bolla di superbia e arroganza. A me servono poche righe per semplificare il tutto, anzi per te uso una sola parola… (a te l’immaginazione) già la vita è complicata, ti metti tu con i tuoi comizi, che mi fai venir il mal di saputello.