Annamaria Crugliano – Abuso
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Come cambiano in fretta le cose, come è strana la vita. A volte ti sembra di poter prendere in giro Dio, di essere capaci di stringere tra le mani il mondo, altre volte non riesci nemmeno a premere il pedale del freno.
Allora la penuria di cibo conduceva a morte le membra consunte, adesso le sommerge l’eccesso dei beni.
Sapete qual è uno dei problemi dei conti dello stato?… che chi ha tanto non vuole pagare (e non paga) quel poco che gli spetta mentre chi ha poco è costretto a pagare il tanto che gli spetta… perciò i conti non tornano.
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
Se ti hanno tolto tutto con una pacca che ti hanno regalato, prendi coraggio ti hanno fregato.