Annamaria Crugliano – Anima
La mia anima si nutre di dolore per amare ancora.
La mia anima si nutre di dolore per amare ancora.
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.
Tu amore mio diverrai la mia stessa carne vieni su di me se accetti. Sappi che è la tua delicatezza che mi dà tanta sofferenza perché tale delicatezza da parte di qualcuno non mai avuto! Tu sei quell’uomo che non mi fa cercar nessun altro nella mia immaginazione!
L’uomo ha un corpo perfetto. Vi sono vari organi ognuno con diverse fuzioni; possiamo benissimo dire che il corpo umano è una macchina completa. Ma alla fine l’uomo che cos’è? La sua anima. Non so dare una definizione di anima. So solo che mentre il corpo non può vivere per sempre, l’anima vive in eterno. Potremmo dire che l’uomo è il cervello o che il cervello è l’anima stessa. Io sono portata a dire che il cervello è solo un mezzo dell’anima, come il cuore o lo stomaco e tutti gli altri organi. L’anima non si può studiare ed è proprio questo che affascina. Alcuni poi proprio per questo motivo credono che l’anima non esiste. Io penso che esista, anzi ne sono certa. L’anima rappresenta l’io interiore e senza l’anima l’uomo non sarebbe nulla.
Ogni fine racchiude l’inizio di un principio.
L’anima di un uomo é immortale e incorruttibile.
Ogni volta che ti guardo negli occhi mi perdo in essi, provando emozioni illeggibili agli altri ma percepibili a me e alla mia anima.