Annamaria Crugliano – Felicità
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
Mi chiede “quanto sei felice?” “Nove” – Rispondo. “Perché nove?” “Non di meno perché ho imparato a vedere motivi di felicità ovunque; non di più, perché lascio sempre una porta aperta a ciò che deve arrivare”.
Se ora fossi solo dolore in mezzo alla notte non mi vedresti per riuscire a consolarmi di me avresti solo paura.
Bè, facciamo tutti fatica a vivere ma poi ci sono bei momenti.
La forza dell’amore. È una felicità che sento già mia. Attende di essere coltivata e nutrita, come un bimbo indifeso si sostenta al seno della madre succhiandone il dolce latte, traendone sostanza e forza per crescere. Così l’amore arricchisce lo spirito, lo nutre, lo fa crescere. L’amore è un lampo che squarcia e illumina un cielo buio. È il vibrar delle corde di un violino, dal suono magico e soave. L’amore è la forza che fa girare il mondo, anche difronte all’impossibile!
Come può una sola lacrima fare così male da non voler più amare…
Ci ostiniamo nel cercare le emozioni nei beni materiali, quando poi in qualcosa di piccolo e dolce troviamo la felicità e la dolcezza che nulla al mondo ci potrebbe donare.