Annamaria Crugliano – Filosofia
Non sarà la mia sofferenza che farà sì che gli altri mi amino di più.
Non sarà la mia sofferenza che farà sì che gli altri mi amino di più.
L’intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste ne il giusto ne l’ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Tanto più si procede nella filosofia, tanto più si desidera ciò che ancora manca.
Conosci dapprima te stesso, poi conosci gli altri.
Se la sicurezza nei riguardi degli altri uomini deriva fino a un certo punto da una ben fondata situazione di potenza e ricchezza, la sicurezza più pura proviene dalla vita serena e dall’appartarsi dalla folla.