Annamaria Crugliano – Filosofia
Se quando canto tutti vi tappate le orecchie come fate ad insegnarmi a cantare?
Se quando canto tutti vi tappate le orecchie come fate ad insegnarmi a cantare?
Una bara, tanti bambini, non si può restare incinta dove c’è la guerra.
Se in cucina non c’è odore i fuochi sono spenti.
La ragione e il torto sono i protagonisti di una commedia, dove l’indifferenza è l’unico spettatore che mostra le spalle alla scena.
L’uomo è evidentemente fatto per pensare. È nel pensiero che sta la sua grandezza.
Come fai a pensare di poter vivere la tua esistenza senza errore, come fai a imparare da una vita fatta di prudenza, soprattutto come puoi chiamare vita qualcosa che non guarda oltre il rischio per raggiungere quel sogno che può renderti felice? Chiamala sopravvivenza e lascia la vita e il sogno a chi ne cerca il senso.
La morale non è stata portata giù dal Sinai sotto forma di tavole e imposta agli uomini, bensì la morale è una funzione dell’anima umana, che è vecchia quanto l’umanità. La morale non viene imposta dall’esterno, ma esiste a priori dentro di noi: non la legge, ma l’essenza morale.