Stefano Gentilini – Filosofia
L’apparenza serve a chi non trova una realtà della propria persona e serve a chi ha bisogno di apparire per essere.
L’apparenza serve a chi non trova una realtà della propria persona e serve a chi ha bisogno di apparire per essere.
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.
Il cosmo è la sintesi del desiderio di Dio e, nel cosmo, noi siamo il suo strumento immaturo.
Il destino è l’irreversibilità degli accadimenti che nessuno può prevedere e diagnosticare nemmeno servendosi dell’arte, della fantasia o della lettura dei tarocchi.
Una nuvola non sa perché si muove in una certa direzione e a una certa velocità.Segue un impulso, è li che deve andare. Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai, quando ti librerai abbastanza in alto per vedere l’orizzonte.
Dio ha dato suo figlio per la nostra salvezza, noi cosa abbiamo dato in cambio?Io ho atteso l’amore di un uomo invano per mesi, anni forse… ma cosa posso pretendere da una razza che Dio ha creato per sentirsi amato e ancora non gli dà soddisfazione di ciò?Meglio sarebbe forse comprare un pesce rosso che si avvicina quando gli metti il cibo nella vaschetta! Ma mai dare se stessi a nessuno, la fine di Gesù Cristo sulla croce insegna!