Annamaria Crugliano – Filosofia
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Mi capita anche di cambiare opinione sulle cose ma mai per opportunismo.
Io penso che nessuno di noi abbia accanto qualcuno, che lo conosca fino in fondo. Questo perché nemmeno noi possiamo dire di conoscerci del tutto. Il nostro carattere è costituito da tanti piccoli aspetti segreti, nascosti da qualche parte e sempre pronti a saltare fuori, in ogni momento. Infatti pensandoci: ogni giorno viene fuori una piccola parte di noi, del nostro carattere che il giorno prima non avevamo notato. Purtroppo si tratta di eventi talmente invisibili di cui non ci rendiamo conto e che forse mai noteremo! Ma noi cambiamo, continuamente, ogni giorno della nostra vita fino all’ultimo scoprendo mano a mano la nostra personalità, chi siamo veramente.
La mente più facile da fuorviare è la nostra. Siamo artisti della corruzione di noi stessi.
Uno stato solido e forte ha bisogno di famiglie unite e di giovani educati all’unione, al rispetto, alla solidarietà e alla tolleranza.
Proteggendo sé stessi si proteggono gli altri; proteggendo gli altri si protegge sé stessi.
Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva.