Annamaria Crugliano – Filosofia
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Fedeltà… il concetto di fedeltà può essere anche solo platonico?, c’è ancora fedeltà quando si dicono certe parole dolci e si fanno affermazioni di intenzioni anche se non consumate?… questo è un mondo in cui certe parole spesso sono indice di lealtà, pur essendo solo parole come “prometto”, c’è ancora coerenza di sentimenti (che si dicevano eterni) quando accettando la fine di un rapporto si inizia un flirt?
Mi piace vivere pensando che gli esseri umani vogliano fare della loro vita qualcosa di bello, ma non mi importa se è vero: Io provo a fare la mia parte in ogni caso.
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
Tutto il pietrame è utile alla costruzione.
Il male morale è il peccato, proprio delle creature ragionevoli, in quanto dotati di libero arbitrio. Non che il libero volere, dono di Dio, sia un male; è un bene: Dio ha voluto l’uomo libero perché essere spirituale. Cattivo è l’uso noi facciamo del libero arbitrio.
Quando qualcuno decide di lasciarci porta con sé la voglia di non tornare più. Porta con sé anche l’inarrestabile consapevolezza che un giorno quella voglia si trasformerà nell’inaspettato desiderio di riprendere ciò che un tempo aveva superficialmente cestinato.