Annamaria Crugliano – Filosofia
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Parlare di ciò che non si conosce, non è mentire, è evitare di parlare di ciò che si conosce.
Costringi il nemico a temere ciò che tu stesso temi, fai che le tue paure non siano la tua peggior debolezza, ma il tuo miglior attacco.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
Svegliandomi penso: sono ancora morto o sono già vivo…
Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.
Mi dicono della eccessiva inclinazione della tua carne verso i piaceri del sesso. Ebbene, se non violi le leggi ed i buoni costumi, né offendi il tuo prossimo, né debiliti la tua carne, né dissipi le tue sostanze, fa come vuoi. Bada però che non è possibile non essere ridotto in alcuna di queste necessità; i piaceri del sesso non giovarono mai: già è molto se non fanno male.