Annamaria Crugliano – Tristezza
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Il mio silenzio è in un vortice infinito, di echi lontani, di urla strazianti, di rumorosi pianti, di occhi bendati e sogni disegnati nella mente. Il mio silenzio è un vortice infinito di un tempo che non torna, ma che dentro il cuore mi soffoca ancora e ancora non è sbiadito.
Quando ti dice “nessuno può separarci” vuol dire che solo lui il tuo partner può farlo.
Alcuni posti, alcune date, alcuni momenti non si dimenticano mai.
Mi son sempre detta che non sarei mai morta dentro. Eppure sto morendo!
Per un attimo mi sono sentita soffocare ed ho dovuto aprire la finestra. Era come se il tuo profumo fosse ancora qui, ma non potevo capire come fosse possibile e ho sentito il bisogno di aprirla, perché dovevo respirare altro.