Annamaria Crugliano – Tristezza
Certe lacrime dovrebbero restare proprio lì dove le hai trovate.
Certe lacrime dovrebbero restare proprio lì dove le hai trovate.
La solitudine è una scatola oscura dove l’unica cosa visibile sono il dolore, la malinconia, la frustrazione, la tristezza… dove senti la tua anima gridare disperatamente aiuto; senti il suo affanno, la vedi aggrapparsi angosciosamente a quei ricordi in cui la tua vita era lieta, alla speranza dell’inizio di giorni migliori, alle persone che incroci per strada, non importa chi sia la persona in questione: l’importante è sentirsi meno soli, meno vuoti.
Più passano i minuti, più passano le ore, più passano i giorni, più passano, passa il tempo, più tutto fa male, ma male davvero.
Voglio lasciarti qualche parola per accarezzarti quando sei solo, parole strane le mie… Dicono come un “Ti amo” col tono che nessuna ti dà. Le mie parole che spero possano cercare di attutire il tuo dolore.
Lottiamo tanto per raccogliere un granello di sabbia, solo quando lo stringiamo poi tra le dita ci accorgiamo che ce ne sono sfuggiti cento.
Vorrei solo prendere il dolore, strapparlo e buttarlo via nel mare.
Quello che non dico può fare malequello che non voglio dire è solo da dimenticare.