Giorgio De Luca – Tristezza
Il silenzio ha un linguaggio universale comprensibile a tutti.
Il silenzio ha un linguaggio universale comprensibile a tutti.
Non ricordo più come si piange.Non riesco ancora a capire se sia una cosa buona o meno.
Se sei giù pensa a come vorrebbero ti sentissi le persone che ti vogliono bene.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Mi sento triste come un’angelo solo.
Cosa resta quando ricordare non basta?Cosa è la vita senza colei che è unica?La mente vola e si confonde tra quell’immagine di lei che vola lontano da me.
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.