Annamaria Signorile – Abitudine
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
L’abitudine è tutto, se non vuoi più essere stanco abituati agli sforzi, se non vuoi…
Non dobbiamo sottovalutare mai le provviste primarie, quando finiranno le rimpiangeremo.
Ogni piccola trasgressione impunita trasmette un segnale negativo che gli altri inevitabilmente finiscono per cogliere…
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.
Non esistono condizioni tali a cui l’uomo non possa fare abitudine, in particolare se vede che coloro che lo circondano vivono nello stesso modo.