Anonimo – Abbandonare
Di solito mi consoli quando sono triste. Ed ora che sto davvero male, sei stato proprio tu a farmi soffrire.
Di solito mi consoli quando sono triste. Ed ora che sto davvero male, sei stato proprio tu a farmi soffrire.
Mi è sempre mancato tanto così dal poterci riuscire, ma mi sono sempre ritrovato in una fase di stallo, ed ogni volta ho faticato ad uscirne. Quanto è brutto sapere che ciò che ognuno considera la propria “salvezza”, quella cosa che sai che ti cambierà solo in meglio, che ti renderà sicuramente più felice, ma che per circostanze avverse, si trova sempre ad un passo avanti al tuo, da non permetterti di afferrarlo, e ciò che ti rimane è solo l’illusione di poterci riuscire, di poterla raggiungere, scoprendone tristemente l’impossibilità, solo dopo che hai trascorso una vita intera a tentare. Fa male… Soprattutto sapere che per trovarne una nuova, ti occorre una vita intera, ed il tempo è qualcosa che manca ogni qualvolta che ci occorre.
Non c’è niente che sia per sempre.
È difficile a volte pensare che per trovare te stessa devi stare sola.Che devi affrontare il tuo più grande timore,che questa battaglia sia così personale da non lasciare spazio a nessuno.È difficile accettare che tutto inizia con una fine.
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Mi dice la mia casa:“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”Mi dice la mia strada:“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”E io dico alla mia casa e alla mia strada:“Non ho passato, non ho futuro.Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;Se vado là, c’è un restare nel mio andare.Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”
E le promesse che… che hai trasformato in polvere non le dimentico… lo sai. Bastava poco per, per far sembrare un po’ tutto più magico tutto fantastico, bastava poco per, per stare bene con te, bastava averti con me.