Anonimo – Abitudine
C’è chi loda al mattino ciò che ha biasimato la sera prima, e aggiusta sempre la propria opinione su quella dell’ultimo venuto.
C’è chi loda al mattino ciò che ha biasimato la sera prima, e aggiusta sempre la propria opinione su quella dell’ultimo venuto.
Come al solito non faccio altro che pensarti… la tua voce rapisce i miei sensi…
Innamorarsi è facile, ma farsi amare è difficile.
La Vita è la dimostrazione che la magia esiste. Posso sentirla scorrere nel terreno, scivolarmi sulla pelle col vento. Posso toccarla accarezzando un albero, e leggerla negli occhi della gente. La Vita è ovunque, basta poterla capire… e allora comprenderai quanto anche tu possa essere vivo, e ti sentirai libero, leggero… magico come le.
Quello giusto c’è! Lo devi solo trovare!
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.
Come si descrive l’abisso in cui si cade, quando si sa di non avere speranza… e poi quella mano che ci viene tesa e ci salva, riportandoci in vetta?Cos’era l’amore… se non quello? Se non… alchimia dei corpi e dello spirito?Se non quel sentimento che ti fa sentire un gigante, che ti porta in cima a montagne e ti fa guardare tutti gli altri in basso come formiche, elevandoti a un Dio?Cos’era il loro amore se una corona e un trono… e uno scettro?