Anonimo – Amico
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Non è fortunato chi ha sempre da mangiare, ma chi sa cacciare e pescare.
Sono sotto l’effetto di un incantesimo stupendo ma che fa soffrire… Questo incantesimo viene chiamato amore… Sei il mio pensiero immortale…
Fanno bene a mettere l’amore nelle fiabe: è l’unico posto dove dura in eterno.
Ho amato i miei amici e compreso i miei nemici.
Pratichiamo l’annientamento selezionato dei sindaci e degli ufficiali, per esempio per creare uno spazio.Poi riempiamo quello spazio, poiché per la guerra popolare il vantaggio è che la pace è vicina.
Troppe chiese dorate e troppi villaggi senza pane.