Anonimo – Anima
Mi rinchiudo sola in quei ritagli di follia che unicamente tu, pure adesso, mi sai concedere.
Mi rinchiudo sola in quei ritagli di follia che unicamente tu, pure adesso, mi sai concedere.
Sapere chi si è, dire di sì a se stessi dà senso alla propria esistenza.
E mi spoglio nuda davanti all’amore… e poi quando passa, muoio di vergogna.
Tu anima misteriosa, eppur di mistero non sei tu anima libro aperto per chi sa…
Pesano i giorni sull’anima smarrita!
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.
La nostra è una società di insicuri! Siamo arrivati al punto che per ottenere sicurezza le persone hanno bisogno dei “mi piace” su facebook ai propri stati dove finiremo?