Anonimo – Antichi aforismi
Ho detto delle cose che non avrei voluto dire.
Ho detto delle cose che non avrei voluto dire.
Allorquando una cosa riesce bene si dimenticano gli ostacoli superati.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
Il tratto in apparenza sincero è il più ingannevole di tutti gli altri.
Sii civile, ma non affettato; cortese, ma non troppo cerimonioso; penetrante, ma non sottile; diligente, ma non minuto; complice ma non sciocco.
Il fine che soglion fare i superbi, è di perder tutto perché pretesero troppo.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.