Niccolò Machiavelli – Antichi aforismi
Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.
Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
L’arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l’ama.
I precetti, i testamenti, e le leggi hanno ad esser brevi: perché cosi da non meno di confusione agli scolari, meno di occasione di litigiosa ai leggisti, e men di sottile interpretazione ai politici.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i…
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
Sono un genio straordinario unito ad un eminente virtù concorrono a formare il vero eroe, bisogna confessare che ne sono molti pochi degni di questo nome.