Anonimo – Arte
L’arte è un discorso di follia interpretativa.
L’arte è un discorso di follia interpretativa.
Chi usa mere parole per convincere prime se stesso e poi gli altri, è paragonabile a un gallo che cantando pretende di volare fino al cielo. Ma ciò non solo non è utile, ma nemmeno possibile.
Ma quanto tempo passiamo davanti allo specchio a provare e riprovare i vestiti molto, a tal punto da formare una montagna sul letto, e poi uscire con il primo indossato.
L’amore, quello vero, chi nella sua vita non l’ha cercato, desiderato ardentemente e anche sperato…
L’arte viene a voi con il franco proposito di non dar nulla all’infuori della più alta qualità ai vostri momenti mentre passano, e soltanto per amore di quei momenti.
D’arte si muovono le dita, non detta la ragione, il pensier mi rugge di forza ardita, sconosciuta, non umana.
La natura è dentro l’arte come suo contenuto, non al di fuori come il suo modello.