Anonimo – Arte
L’arte non conosce né destra né sinistra. Non ha colore, bandiera, o partito politico. L’arte è arte, e fa storia a se.
L’arte non conosce né destra né sinistra. Non ha colore, bandiera, o partito politico. L’arte è arte, e fa storia a se.
Quotidianità contorta unita a scadenze che mi soffocano, leggi scritte ne dal buon senso, ne tanto meno da me, posso solo cercare la libertà nel mio io, ed entrare in quello che per me è il “tempio” e che per voi è una semplice palestra. Qui posso chiudere gli occhi e scandire il tempo coi battiti più veri che conosca, quelli del mio cuore, qui le mie leggi le decido io, come le tacitazioni e le costrizioni che con insensata follia m’impongo. Sono un uomo, certo, ma un uomo felice poiché ancora in grado di potere sognare, concedetemelo, e lasciatemi scegliere e vivere il mio destino. Forse arriverò troppo in là, e come la mitologia mi ricorda, come Icaro cadrò, ma cadrò felice, totalmente conscio di averlo fatto nel pieno della mia squilibrata razionalità.
Ignorami con gli occhi serrati, fammi essere la tua preda… la tua femmina…
Di solito mi consoli quando sono triste. Ed ora che sto davvero male, sei stato proprio tu a farmi soffrire.
L’arte è quel mistero prodigioso che unisce fede e scetticismo in un’unica corrente.
Cinque dita formano una mano, cinque lettere formano “ti amo”.E come io ti porgo questa…
Ancora non si conoscono le misure del talento.