Anonimo – Cielo
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Per ogni cosa c’è un momento, e un tempo per ogni azione sotto il sole.C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per raccogliere ciò che si è piantato.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno,…
Anche se mi hai fatto soffrire, anche se ha vinto un’altra… rimani sempre quel ragazzo che mi fa battere il cuore quando lo vedo!
Io sono per chi resta.Non sono per chi va via, e poi con gesti eclatanti torna e cerca di riempire il vuoto che egli stesso ha causato; le ferite restano, e non riesco a non badarci.Il modo migliore per dimostrare il bene ad una persona è restare.
Così come se niente fosse lei gli spezzò il cuore. Lui con gli occhi lucidi la guardò e inchinandosi le regalò un pezzo del suo cuore e scappò via, ma più scappava più si sentiva affogare, fin che non gli spuntarono le ali. Così volò e volò sempre più in alto, fin che non raggiunse una stella, li si sedette. Ma anche da li riusciva a vederla e ancora si innamorò, ma dalle stelle non tornò più. Piange ma in silenzio perché non riesce a non guardarla.