Anonimo – Cielo
Non ti basta sapere che se alzi gli occhi ci troviamo sotto lo stesso cielo? Ricordatene un giorno se vorrai. E ricordandotene pensa a me, che mi accontento di poco… di te!
Non ti basta sapere che se alzi gli occhi ci troviamo sotto lo stesso cielo? Ricordatene un giorno se vorrai. E ricordandotene pensa a me, che mi accontento di poco… di te!
Al nord non si riesce a lavorare.
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.
Guarda il cielo, ogni stella è un bacio che vorrei darti, tutte insieme è il bene che ti voglio! Ti amo! Ogni volta che sento la tua voce il desiderio di te cresce dentro di me.
Il nutrire l’ego, fa morire l’umanità.
À loco piangere se regnai poco là.
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l’ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell’uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l’ho amato e l’amerò, ancora e ancora.