Anonimo – Cielo
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Se dovessi esistere un’altra volta, vorrei essere una poesia su un foglio di carta sbiadito e profumato nel tempo… tra i libri che parlano di pace o di solitudine, guardata è amata soltanto da te.
È meglio che la inventi la risposta quando non c’è l’hai, perché son sempre pronti a giudicarti, a screditarti. A parlar di te e dei tuoi tanti sbagli.
Come il mare dal cielo prende colore, così da te prendo amore.
Vorrei potermi perdere nel tuo abbraccio e sentirne il calore… Vorrei poter appoggiare la mia testa sul tuo petto per ascoltarne il battito… Vorrei stare per ore ad ascoltare il dolce suono delle tue labbra… Vorrei poter godere della tua presenza. Ma non ci sei e un vuoto immenso si fa largo dentro me!
Si pensa che alla fine di ogni arcobaleno esista un tesoro inestimabile, io l’ho trovato…
Nascondo le mie lacrime, per non velare il sole che ti sorride. Non guardo i tuoi occhi, per non farti incrociare il mio dolore. Cerco una strada che mi porti lontano dal tuo cuore. Cerco un cielo, che mi possa ospitare con i miei ricordi. Cerco un mondo dove vivere con il tuo ricordo, per lasciare il destino nelle tue mani. La tua scelta sarà la mia strada, il tuo destino, la mia vita.