Anonimo – Comportamento
Non ho certezze e per questo m’interrogo ogni giorno.
Non ho certezze e per questo m’interrogo ogni giorno.
Se qualcuno ti vuole in bianco e nero, tu rispondigli indossando i colori più belli dell’arcobaleno.
L’acqua, di quel lago Azzurro, riflette su di noi la sua gelida essenza.Per troppo tempo è stato lì nascosto sotto la neve ad aspettare qualcuno che in qualche modo lo potesse ammirare.Rinchiuso fra pietre marmoree e pini secolari prende forma.Qui il sole raffredda i nostri silenzi, uccide le nostri menti ma risalda i nostri stupidi cuori.
Uccidi la mia voglia di dare.
Bacio intenso, amore immenso.
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
Quando muori scomparirai nell’assenza di forma – il fiume si dissolve nell’oceano, diviene infinito.Se ti aggrappi alla vita, la morte sembra essere una morte. Ma se non ti aggrappi,la morte sembra una liberazione, un’estasi profonda, la gioia infinita…