Anonimo – Comportamento
Le convinzioni non mi sono mai piaciute, eppure ho sempre continuato a convincermi.
Le convinzioni non mi sono mai piaciute, eppure ho sempre continuato a convincermi.
Tempo che mi salvi e poi mi uccidi. Tempo che incidi la fine, ancora prima di iniziare. Tempo, aspettami.
Potrai sempre contare su di me! E ora? Dove sei?
La natura fa il merito e la fortuna lo mette a frutto.
Non ho mai bevuto gin-martini, moijto o vodke-redbull, per darmi un tono, ne tantomeno, per finire nel paese delle meraviglie. Lo facevo per la spensieratezza: problemi, sentimenti, sensazioni e affetti venivano schermati, sentendomi subito meglio. Nessuna soluzione, solo buone scuse. Poi, il risveglio: il fottuto cerchio alla testa che non ti abbandona mai, la sensazione lampante, di aver passato la serata, seduto su una sedia a dondolo, avanti e indietro, ma sempre fermo nello stesso punto, e la certezza, di aver perso ancora tempo.
Fermati pure, non servono denti per il passato.
I peggiori condizionamenti sono quelli che poniamo a noi stessi.