Anonimo – Dillo in quattro parole
Io amo… quindi esisto!
Io amo… quindi esisto!
Lei voleva donargli tutto: testa, cuore, corpo, anima ed essenza. Ma lui voleva meno, molto meno. Voleva la parvenza dell’amore e non l’essenza.
Sei la persona più importante della mia vita la persona che è riuscita a capirmi…
E mi commuovo ancora quando mio padre mi dice grazie, mia madre si congratula con me, e mio fratello mi fa gli auguri. Sono e saranno per sempre i miei unici parenti di sangue, devo tanto a loro.
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Chiama ogni Dio chiamalo come vuoi il tuo Dio chiamalo Dio tuo, ma che sicuramente è come il mio.
Nella vita non si è mai soli… c’è sempre la solitudine a farti compagnia.