Anonimo – Economia e Finanza
Un consumismo senza consumatori è destinato prima o poi ad implodere.
Un consumismo senza consumatori è destinato prima o poi ad implodere.
Spesso lungo il cammino della vita,non ci accorgiamo che il vero tesoro,non è la ricerca dello scrigno dell’oro,ma la storia di chi accanto a noi,insegue lo stesso bottino…Forse dentro quelle storie mai ascoltate,avresti trovato la chiavedello scrigno desiderato,che pochi hanno trovato,e nessuno è mai riuscito ad aprire!
Per riconquistare l’indipendenza nazionale bisogna boicottare i prodotti che non sono Made in Italy, altrimenti saremo sempre una colonia ridotta sotto il braccio dell’UE.
Coloro che per denaro diventano ciechi hanno l’avidità come cane guida.
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
Che differenza c’è tra un ladro e un avido manager aziendale?Il secondo ha una tecnica più fine.
Il problema dell’economia di mercato libera è che richiede così tante guardie per farla funzionare.