Anonimo – Frasi d’Amore
Ho lasciato cadere una lacrima nell’oceano, semmai la ritroverò, smetterò di amarti.
Ho lasciato cadere una lacrima nell’oceano, semmai la ritroverò, smetterò di amarti.
Resta il mio cuore nelle tue mani e nessun’altro che possa afferrare e fermare questo…
Lascia la polvere dove l’hai trovata oggi perché di li sono passato io e sono tuo come l’aria che respiri e il vento che spazza i miei passi, tuo Ray.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
Non confondere mai un ti amo con un tvb, perchè puoi volere bene a tante persone, ma amarne solo una.
Ci sono due tipi di persone che non si possono guardare negli occhi: quelli che cercano di nascondere una bugia e quelli che cercano di celare un amore.
Perché un amore componga una buona musica, non bastano due strumenti ben accordati, serve uno spartito studiato e curato in ogni minimo dettaglio. Uno spartito fatto di note chiamate rispetto, sincerità, fiducia e tanta buona volontà di ricevere, alla fine di quello spettacolo chiamato: “una vita insieme” un interminabile applauso.