Anonimo – Lavoro
Se ci fosse un mercante di “nulla” ne farei la fortuna.
Se ci fosse un mercante di “nulla” ne farei la fortuna.
Una cosa fatta bene può essere fatta meglio.
Chi lavora con le mani è un operaio; chi lo fa pure con il cervello è un artigiano; chi vi aggiunge il cuore è un artista.
Quello che non c’è non si rompe.
Ho avuto la fortuna di unire mestiere e passione, che secondo Stendhal equivale alla felicità.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
La fame nel mondo brulica come i vermi, come i lombrichi. Ci sono popoli ricchissimi, che non sanno neanche dove sta di casa la fame, ma c’è l’India, l’Africa e la Basilicata che lo sanno dove sta di casa, la fame! (da “Io speriamo che me la cavo”)