Anonimo – Luoghi comuni
C’è sempre un perché.
C’è sempre un perché.
Gli amici sono la famiglia che scegliamo per noi stessi.
Sai quando ti accorgi che sei solo? Nel momento del bisogno. Quando ti senti, nullo, indifeso? Quando la vita ti da dei grossi ceffoni. Quando vedi che non puoi far nulla contro il volere del destino, di Dio, mediti e ti senti spaesato, inerme di fronte a una volontà molto superiore alla tua, non ti restache piangere e pensare che sei una piccola particella in questa vita.
In Belgio piove sempre.
Un giorno mi chiesero quanti amici avevo, istintivamente risposi mille… poi riflettei sulla risposta data…
Mi hai già chiesto scusa tante volte e, per quanto tu lo voglia fare ancora, non sarà mai abbastanza. Dovresti chiedermi scusa per avermi spezzata a metà, per avermi chiuso gli occhi e riempita di bugie, per avermi umiliata così tanto. Avresti dovuto esserci, per raccogliere le lacrime che ho versato ogni giorno. Dovresti chiederti scusa di esistere.
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!