Anonimo – Luoghi comuni
Non si sa più quello che si mangia.
Non si sa più quello che si mangia.
Tutto è nebbia e tutto è sole nella mente del folle; così, come nella mente del genio.
Vita di vita che come acqua e fili come il vento piccoli passi, giorno dopo giorno, sino all’ultimo passo del percorso prescritto, il nostro ieri è il domani e il domani è l’eternità. D’infinito non c’è che il cielo e il cuore dell’uomo per le sue lacrime.
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Insegui i tuoi sogni ovunque essi vadano…
Ora mi sento come se stessi aspettando qualcosa che so non arriverà mai…Perché adoro illudermi e sperare, ti senti più vivo mentre lo fai.
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.