Anonimo – Morte
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Ieri sera le stelle sembravano disegnare il profilo di un angelo… lineamenti dolci ed enormi ali bianche… non credo fosse un sogno… penso di aver visto te…
E tonina medica acide mani note.
Per ogni goccia d’amore che scende dai tuoi sguardi, per ogni attimo di solitudine per il quale mi odierai e per ogni parola dolce che mi meriterò da te. Per tutto questo ti amo, e per tanti altri motivi che non conosco e che mi farai scoprire tu.
E i miei pensieri scappano, fuggono, prima che io riesca a trasformarli in parole.
Sei come una caramella al miele ancora da scartare.
Togliersi la vita per non provare più delusioni o ansietà è certamente più facile, Sminuendo però il vero, Pieno significato della vita in sé, e in un tal ragionamento logico, porta a risaltare ancor più l’egoismo della persona, evidenziando un cinismo, nonché un’irrispettosità nei confronti della vita stessa, e di coloro che l’amavano e non l’hanno potuta vivere pienamente a lungo.