Anonimo – Morte
Non bisogna ricordarsi delle persone a cui abbiamo voluto e continuiamo a volere bene solo un giorno all’anno, non servono mille fiori o candele, basta un pensiero quotidiano.
Non bisogna ricordarsi delle persone a cui abbiamo voluto e continuiamo a volere bene solo un giorno all’anno, non servono mille fiori o candele, basta un pensiero quotidiano.
Qualcuno una volta mi disse che la sigaretta altro non è che il sopperire ad una mancanza.In questi giorni, sto cominciando a capire che non è una cazzata così grande come credevo inizialmente…Da quando non ti vedo e non ti sento infatti fumo quasi il doppio…E inizio anche a capire che non è vero che evito di fumare in tua presenza perché credo ti infastidisca;è vero invece che da quando non sei con me o quando non ti sento, mi viene a mancare quello che secondo qualcuno è il presupposto che stà alla base dal fumare: la mancanza di qualcosa…
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.
Nel dizionario del mio cuore, l’unica definizione alla parola amore sei tu.
Come un papagallo impagliato.
Le pagine della vita non si possono strappare, bisogna saper girare pagina e saper ricominciare…
Quanto bello deve essere il mondo guardato con i tuoi occhi.