Anonimo – Morte
Muoia, per favore!
Muoia, per favore!
Tristezza:è ridere quando si vuole piangere.È andare via quando si vuole rimanere.È ricevere un no quando si aspetta un sì.È prima di tutto, odiare quando si vuole amare.
Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso. – E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
È bello sapere che al mondo c’è ancora gente che vive di un tuo sorriso,…
Se continuerò a credere nei miei sogni, niente nella mia vita sarà stato fatto invano.
E se la morte fosse uno scherzo della vita?