Cleonice Parisi – Morte
Le ombre della notte cantano fiere quando mettono in ginocchio l’uomo, ma semplicistiche solo le loro previsioni, l’uomo piegato ha in se la luce di Dio, il cui sorgere non lascia scampo alle ombre.
Le ombre della notte cantano fiere quando mettono in ginocchio l’uomo, ma semplicistiche solo le loro previsioni, l’uomo piegato ha in se la luce di Dio, il cui sorgere non lascia scampo alle ombre.
Se oscuri pensieri conducono per mano il tuo bambino interiore, e ombre asfissianti hanno preso il timone della tua nave, se il tuo orizzonte è annebbiato dai fumi dell’angoscia, sappi d’esser sulla via che conduce al cielo.
Non sprecherai parola, con chi ha bocca aperta ma orecchio chiuso.
Sono budista e ciò prevede la riencarnazione. Ma non l’ho ben metabolizzata.
Nel sensibile sentireil sentiero per capire.Resta taleil tuo cuore Vale.
La morte ci sfida sempre.Noi accettiamo la sfida… vivendo.
L’universo, per quanto infinito, è un contenitore stagno e come tale, nulla fa uscire.Nello stesso modo, la morte di un essere umano, non fa svanire la persona, anch’essa contenitore, ma ne libera l’anima!