Anonimo – Palindromi
E lei mi reca i piaceri… miele.
E lei mi reca i piaceri… miele.
T empo fà ho chiuso una porta,ma poiI l destino ci ha fatto incontrare,eV olente o nolente l’ho dovuta riaprire.O ggi sono contento di averlo fatto,perchèG razie a tè ho ritrovato una parte di mè.L entamente ho imparato a conoscerti eI nevitabilmente mi sono a tè affezzionato.O ramai per mè sei una persona speciale,unaB uonissima amica, e spero di esserlo anche io.E cco,questo è ciò che ti volevo dire,N iente di più,niente di meno,E sattamente,quello che sento per tè…
Noi siamo l’alba che non conoscerà mai tramonto.
Ti ho detto di no e continuerò a dirtelo per sempre come per sempre ti…
La paura spesso è solo non capire se ne vale la pena.
Ti voglio bene ma il bene che ti voglio non viene dal cuore, ma dall’anima, perchè un giorno il cuore smetterà di batte, l’anima vivrà per sempre.
Più in là dell’universo c’è la nostra immaginazione che riesce a rappresentare l’ignoto dandone forme e colori sempre nuovi, lì racchiusa nella nostra mente e nella nostra anima c’è quella pace ritrovata che troppo spesso abbiamo cercato nelle cose materiali di tutti i giorni.