Anonimo – Palindromi
Ora va l’alluce culla l’avaro.
Ora va l’alluce culla l’avaro.
Ci sono volte in cui aspetti l’ispirazione davanti ai colori di un tramonto che toglie il respiro, e la tua ricerca rimane infruttuosa, poi, per caso, in un giorno qualunque, ti ritrovi a raccogliere rami secchi, che sembrano niente, e quell’odore che ti inebria la mente in maniera inspiegabile diventa lo stimolo tanto atteso per scrivere le emozioni più vere!
Vorrei che tutto saltasse in aria, così potrei volare da te.
Lo splendore delle stelle non sa eguagliare la lucentezza dei tuoi occhi!
Per divertirmi non ho bisogno di impasticcarmi.
Non sono ubriaco… sono solo un po’ allegrotto!
Era pacifica, pare.