Anonimo – Palindromi
È carbone ma da meno brace.
È carbone ma da meno brace.
Molte volte ho chiesto alla luna di regalarmi qualcosa di eterno, meraviglioso… mi regalò tè.
M’inchino a te maestoso arcobaleno, che mai si nasconde a spazi Infiniti e prati ancor verdi, ove tra rami e rocce bagnate di pioggia, disegni un ponte tra ali di gocciole d’oro.
Non è più come una volta.
Non voltare le spalle ad una donna vivi la sua passione!
Le svedesi la danno via come il freesbe.
Angelo mio… ti sto aspettando… la mia finestra e sempre aperta… lo sai come il mio cuore.