Anonimo – Palindromi
Alle basi d’isabella.
Alle basi d’isabella.
Tra noi facciamo la guerra se vuoi, ma contro il mondo sarò sempre il tuo fido alleato.
Pensa al mare… unica grandezza meravigliosa, con i suoi mille segreti e i profondi abissi…
Erano dadi tarati da donare.
Vorrei poterti avere per un tempo interminabile, tu che sei la mia fantasia, il mio…
Ci sono uomini che vogliono convivere con te e poi passano tutta la giornata a casa di mamma o con gli amici. Io la chiamerei più che convivenza sconvenienza.
Nascondi nei tuoi occhi il fuoco, lì si cela il mistero, la ami e non sai che il destino è altro. Amala e nascondile la tua fragilità. È un Angelo avvolta da tenere fattezze umane, la ami e non sai quanto il destino è altro. Uomo non crescere, salutala, e ascolta. Angelo di donna che sorprende e incanta, muovi l’angelico tuo andare e vestiti di oro, oro luccicante, oro, dimostrami e concedimi il tuo giogo, ore pallide e silenziose lasciano il posto a tenere riconciliazioni. Uomo di te non mi stanco mai.