Anonimo – Palindromi
OdeVoi, ore neresette, su sette serenero io vedo.
OdeVoi, ore neresette, su sette serenero io vedo.
Spesso dire semplicemente: “non ce la faccio” è da pigri; in molti altri casi, invece, è un puro atto di onestà.
Domani mi sveglierò con la stessa voglia di fare, con il sole dentro, e son sicuro che sarà un’altra bella giornata.
Meglio essere felici e lasciare che la gente parli male… che rinunciare alla felicità per accontentare la gente!
I siciliani sono gelosi.
E alla fine raccoglierai i cocci di quella che è la tua intera esistenza.Perché la vita non appare che come un sogno offuscato, che nel frattempo, non riuscendo ad afferrarlo e trattenerlo tra le mani, sfugge via.Il destino lo crei tu, dicono. Eppure sembri predisposto a non riuscire ad uscire da questa deprimente realtà che opprime, mentre la mente è perduta nelle nostalgiche illusioni dei sogni.Che la felicità non sia altro che un effimera chimera, impossibile da conservare?E dunque se questa è la verità chiudi gli occhi e con la punta delle dita accarezza il bellissimo piumaggio sgargiante di questa chimera.Camminerò col naso rivolto all’insù in cerca di una piuma che dolcemente cadrà.
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.