Anonimo – Palindromi
Onore nero. No!
Onore nero. No!
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
Ai re tale gelateria!
I due feudi.
Ivi Luigina cotto aveva otto cani giulivi.
E Cirano o narice.