Anonimo – Palindromi
È l’arca sacrale.
È l’arca sacrale.
Sia amore che amicizia hanno segnato questo corpo disteso su di un letto di petali celesti, azzurre note di un remoto desiderio mai ascoltato e abbandonato a se stesso. Lucente è il tramonto, scura è la notte, ossessivo è il pensiero, inebriante è il sottil odore del celeste color divino.
Al nord non si riesce a lavorare.
Diffidate da chi è schiavo dei bisogni materiali. C’è più genuinità nell’atteggiamento egoistico del mondo occidentale, che in tanto idealismo nei paesi in via di sviluppo.
Salmo 119 (120) Desiderio della pace minacciata dai malvagiCanto delle saliteNella mia angoscia ho gridato al Signoreed egli mi ha risposto.Signore, libera la mia vitadalle labbra bugiarde,dalla lingua ingannatrice.Che cosa ti darà,come ti ripagherà,o lingua ingannatrice?Frecce acute di un prodecon braci ardenti di ginestra!Ahimè, io abito straniero in Mesec,dimoro fra le tende di Kedar!Troppo tempo ho abitatocon chi detesta la pace.Io sono per la pace,ma essi, appena parlo,sono per la guerra.
Immagino i tuoi occhi e vedo ancora tutte le stelle del firmamento.
Ho bisogno di essere serena sinceramente senza fingere di star bene. E la cosa più brutta e che se davvero qualcuno mi ama non si accorge di me e dei miei falsi sorrisi…