Anonimo – Palindromi
Erede vai a vedere.
Erede vai a vedere.
Nostalgia dei giochi spensierati sulle strade del paese, coi piedi nudi, sporchi d’asfalto. Nostalgia di un gelato al limone, fresco frizzante, comprato coi soldi del nonno. Nostalgia… di quella infanzia ormai lontana, di quella gioia provata nelle piccole cose. Una gioia che non ho più, una gioia che non ho dimenticato ma che ora non provo più.
Non si può stringere la mano di alcuno con il pugno chiuso…
Gli amici sono gemelli nell’anima: non si è felici senza la felicità dell’altro, e nessuno può essere triste da solo; e se potessero scambiarsi i corpi, i veri amici prenderebbero su di sè i dolori dell’altro, sollevandosi a vicenda nelle condizioni più avverse.
Exige dum dolor est.Esigi il dovuto finché persiste il dolore.
Le cinture di sicurezza le metto solo in autostrada.
Vicino a te mi sento stordito e confuso, preda di emozioni intense e laceranti.