Anonimo – Palindromi
È serba la calabrese.
È serba la calabrese.
Il cielo piange lacrime di cristallo, solidale al mio dolore urla tuoni disperati, per me che uccido l’amore con la lama dell’oblio. Così bevo il suo sangue da altri ventri sconosciuti, lasciando il tuo ricordo sbiadire nella notte di quest’inverno che non vorrei, ma a me così necessario…
In questo mondo l’unica libertà è porre fine alla propria schiavitù.
L’amore è come l’eco: regala quanto riceve!
Ocra Marco.
Sono certa che nella vita bisogna avere qualche dubbio, sono convinta che nulla è perfetto e sono poche le certezze di questa esistenza. Ma sono più che sicura che di amarti!
Le etichette sui vestiti danno veramente fastidio ma quello che fa più male sono le…