Anonimo – Palindromi
Occorre pepe per Rocco.
Occorre pepe per Rocco.
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Ho aperto gli occhi e intorno a me le mie cose,chiudo gli occhi per provare a riprendere il sogno da dove l’avevo lasciato,mi giro e aspetto,niente,tu non torni,mi sembrava cosi vero che quasi stento a credere che non sia reale.Tu che tornavi nella mia vita,che provavi a ricominciare da dove tutto è finito,tu che provavi a riportarmi da te.L”ho desiderato cosi tanto e per cosi tanto tempo.Ancora una volta è solo un sogno.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
Lei sognava, lui giocavalei piangeva, lui ridevalei parlava, lui non sentialei andava, lui rimanevalui diceva le bugie, lei credevalei aspetava, lui non tornavalei credeva in tutto quello che lui diceva, lui diceva la stessa cosa a tutte le ragazzelei cercava un principe, lui cercava la prossima.Alla fine, lui ha scoperto che lei era unica e lei ha scoperto che lui non era niente.
Nessuno è tanto povero da non aver nulla da dare: sarebbe come se i ruscelli di montagna dicessero di non avere nulla da dare al mare perché non sono fiumi. Dà quello che hai: per qualcuno può essere più di quanto tu creda.
I cinesi mangiano i cani e le formiche.